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Al Macramè

Nodi, intrecci e paracord

Progetto

Mylos Benno

Un intreccio largo, fitto e ordinato, fra i più riconoscibili della famiglia Benno. Chiede attenzione ma perdona poco.

Il Mylos Benno appartiene alla famiglia degli intrecci larghi tedeschi: due capi portanti disegnano i bordi e i capi interni costruiscono il motivo centrale, fila dopo fila. Il risultato è un collare alto fra i tre e i quattro centimetri, morbido sul pelo e sorprendentemente rigido in lunghezza.

È un lavoro da fare con calma e senza interruzioni lunghe. Ogni fila dipende dall'ordine dei capi della fila precedente, quindi se ti fermi conviene lasciare i capi appoggiati sul tavolo nella loro posizione, non raccolti in un mucchio.

Per un collo da quaranta centimetri il consumo tipico è di sedici metri circa fra tutti i capi. Se il tuo cane ha un collo più grosso, aggiungi un metro e mezzo per capo portante ogni dieci centimetri di collo in più.

Il video

Video in inglese

Il video mostra tutto il ciclo: montaggio sulla fibbia, prima fila di riferimento, ripetizione del motivo e chiusura. Il materiale è paracord 550 tipo III per i capi portanti e 425 per il disegno interno, che così resta più definito.

Guarda con attenzione il momento in cui i capi interni cambiano lato: è lì che si perde il disegno. La regola è che il capo che esce sopra rientra sempre dal lato opposto, senza saltare una posizione.

Come procedere

  1. Misura il collo, aggiungi due o tre centimetri di agio e togli lo spazio della fibbia. Fissa le due metà della fibbia a quella distanza esatta.
  2. Monta i due capi portanti da cinque metri sulla fibbia piegandoli a metà, poi aggiungi i capi interni da tre metri nell'ordine di colore che hai scelto.
  3. Lavora una prima fila completa e controllala: da qui in poi ripeterai sempre quella sequenza.
  4. Prosegui tenendo la larghezza costante, verificando con un righello ogni dieci centimetri.
  5. Arrivato a fondo, chiudi facendo rientrare tutti i capi per almeno tre file con l'ago, taglia e fondi le punte con la fiamma bassa.
  6. Infila l'anello a D prima dell'ultima fila, non dopo: dopo non entra più.

A che cosa fare attenzione

  • La larghezza cresce se allenti: un collare che passa da tre a quattro centimetri a metà lavoro non si recupera.
  • I capi portanti si consumano più in fretta degli altri: se uno finisce prima, hai tirato troppo su quel lato.
  • Non fondere le punte a collare ancora in tensione, altrimenti il nylon si ritira e apre l'ultima fila.

L'occorrente

Materiale e ferramenta per questo lavoro, con le categorie corrispondenti.

Le lunghezze indicate valgono per la misura di riferimento di questa pagina. Per una misura diversa usa lo strumento di calcolo.

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Tutti i lavori di questa famiglia stanno nella rubrica Collari per cani.