Rubrica
Bracciali
Il bracciale è il banco di prova di chiunque cominci. Serve poco cordino, una fibbia e un nodo ripetuto con calma fino in fondo.
Un bracciale è un esercizio di ritmo. La sequenza è sempre la stessa, quello che cambia è la tensione della mano: se stringi troppo il lavoro si arriccia, se lasci andare il nodo si apre e mostra l'anima. La regola pratica è tirare sempre con la stessa forza e controllare ogni cinque nodi che i bordi restino paralleli.
Per la misura parti dalla circonferenza del polso e aggiungi circa due centimetri di agio, poi togli lo spazio occupato dalla fibbia, di solito quattro o cinque centimetri fra le due metà. La parte intrecciata è quello che resta. Con un cobra semplice servono circa trenta centimetri di cordino ogni due centimetri e mezzo di lavoro finito, quindi un bracciale da polso medio si porta via poco meno di tre metri.
Il materiale classico è il paracord 550 tipo III, circa quattro millimetri di diametro con sette anime interne. Per i bracciali più minuti, o per i dettagli sopra un intreccio già fatto, si scende al 275 da due millimetri o al microcord da 1,4 millimetri. Il 425, circa tre millimetri, sta comodamente in mezzo e rende bene nei disegni fitti.
I video della rubrica
I tutorial del canale Paracord University sono in inglese. Sotto ogni video trovi la spiegazione in italiano: di che nodo si tratta, che materiale serve e dove sta la difficoltà.
Video in inglese
L'Advanced Solomon parte dal nodo di Salomone e aggiunge un capo che corre sopra l'intreccio, così il bracciale prende una riga centrale in rilievo. Servono due capi da un metro e mezzo in paracord 550 per la base e un capo da un metro per la riga, più una fibbia a sgancio laterale.
Il punto delicato è la tensione: la riga centrale va tenuta ferma con il pollice mentre chiudi il nodo laterale, altrimenti scivola e il disegno si sposta. Controlla ogni cinque nodi che la riga resti al centro.
Video in inglese
Il Cynical Solomon è un Salomone lavorato con due colori che si scambiano di posto a ogni giro. Con due capi da un metro e mezzo, uno per colore, ottieni un bracciale da polso medio.
Fai attenzione a non invertire l'ordine dei capi dopo una pausa: basta un nodo girato al contrario perché il disegno si specchi. Se succede, disfa fino al punto giusto invece di proseguire, perché a fine lavoro si vede.
Video in inglese
Lo Spider Fangs è un intreccio a due colori dove i nodi laterali formano coppie di punte rivolte verso il centro. Prevedi due capi da due metri in 550 e una fibbia da venti millimetri.
Le punte vengono nitide solo se ogni nodo viene stretto in due tempi, prima il capo di sinistra poi quello di destra. Un capo tirato per ultimo con più forza sposta tutta la fila.
Video in inglese
Il Frodo's Special usa un'anima portante e due capi che la avvolgono creando una spirale interrotta. Con un capo da mezzo metro per l'anima e due capi da due metri per l'intreccio hai la lunghezza giusta per un polso adulto.
Tieni l'anima sempre in tensione, magari fissandola a un gancio o a un tavolo con del nastro. Se l'anima si allenta il bracciale diventa ondulato e non torna dritto nemmeno tirandolo.
Video in inglese
Il kumihimo non è un nodo ma una treccia giapponese, lavorata su un disco di schiuma con otto capi. Per un bracciale prendi otto capi da circa un metro e venti in paracord 425 o in 275, che rende la treccia più fitta.
Il disco va girato sempre nello stesso verso e i capi vanno spostati con lo stesso ordine, altrimenti il motivo a spirale si interrompe. Un contrappeso appeso sotto il disco tiene la treccia regolare.
Video in inglese
Il Millipede è un intreccio a scaletta che mostra piccole tacche laterali, come le zampe di un millepiedi. Servono due capi da due metri e un'anima da mezzo metro, meglio in due colori vicini fra loro.
La regolarità delle tacche dipende dal numero di giri fra un incrocio e l'altro: conta ad alta voce le prime file, poi la mano va da sola.
Video in inglese
Il Fish Bone ricorda una lisca di pesce, con i capi che si accavallano al centro in diagonale. Due capi da due metri in 550 bastano per un bracciale, e un terzo colore sottile in 275 può fare da bordo.
Qui il difetto tipico è la torsione: se il bracciale si avvita, stai tirando sempre dallo stesso lato. Alterna la mano che stringe e appoggia il lavoro sul tavolo ogni tanto per verificare che resti piatto.
Video in inglese
Il Dragon Teeth alterna nodi corti e nodi lunghi, così il bordo diventa dentellato. Con due capi da due metri copri un polso adulto senza restare corto.
I denti si vedono solo se i nodi lunghi restano davvero lunghi: non stringerli come gli altri, lasciali morbidi e fissali con il nodo corto successivo.
Chiudere e rifinire
Un bracciale finisce bene quando le estremità spariscono. Puoi far rientrare i capi sotto gli ultimi tre nodi con un ago per paracord, tagliare a filo e passare la fiamma un istante, oppure fermarli con un cappuccio terminale. Se preferisci un bracciale regolabile, monta un nodo scorsoio invece della fibbia: la guida completa sta nella pagina rifinire e chiudere un nodo.
L'occorrente per un bracciale
Materiale di base per un bracciale da polso adulto, con la categoria corrispondente nella bottega.
- Paracord 550 tipo III, due capi da 1,5 m · 123Paracord
- Paracord 275 da 2 mm per i dettagli · 123Paracord
- Fibbia a sgancio laterale · 123Paracord
- Set di bracciali già abbinato · 123Paracord
- Ago per paracord per nascondere i capi · 123Paracord
Le pagine di progetto di questa rubrica
- Trilo Bite, circa 4,5 m in totale, circa 60 minuti