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Al Macramè

Nodi, intrecci e paracord

Consigli

Il primo corredo per iniziare

Poche cose, scelte bene. Tutto il resto si aggiunge quando ti accorgi che ti manca.

Chi comincia tende a comprare troppo e a usare poco. Per i primi lavori bastano due colori di paracord 550 tipo III, un paio di fibbie, un ago e delle forbici che taglino davvero. Con questo fai bracciali, portachiavi e le prime prove di nodo.

Il minimo che serve

  • Paracord 550 tipo III in due colori contrastanti, uno chiaro e uno scuro.
  • Fibbie a sgancio laterale da venti millimetri per i bracciali.
  • Un ago per paracord da tre millimetri.
  • Forbici affilate e un accendino.
  • Un righello e un metro da sarto.

La seconda tornata

Dopo i primi lavori capirai da solo che cosa ti manca. In genere sono tre cose: un secondo diametro di cordino per i dettagli, qualche anello portachiavi per non lasciare i lavori a metà, e delle bobine per tenere in ordine i capi lunghi.

Se ti accorgi di fare soprattutto trecce, aggiungi un disco kumihimo. Se invece ti orienti sui collari, il passo successivo sono le fibbie da venticinque millimetri e gli anelli a D.

I kit già pronti

I kit fai da te sono comodi per il primo lavoro, perché contengono il cordino nella quantità giusta e la ferramenta abbinata. Il vantaggio non è tanto la comodità quanto il fatto che non ti trovi corto di cordino a metà lavoro, che è l'errore più frequente all'inizio.

Prima di comprare un colore nuovo, guarda che cosa hai già. Gli avanzi sotto il metro bastano per un ciondolo, e i lavori piccoli sono il modo migliore per provare un nodo che non conosci.

Il corredo di partenza

Le categorie da cui prendere il primo materiale.