Rubrica
Portachiavi
Il portachiavi è il lavoro che si finisce in una sera e che consuma gli avanzi rimasti sul tavolo dopo un collare.
Quasi tutti i portachiavi partono da un capo piegato a metà attorno a un anello o a un moschettone, e da lì si ripete un nodo fino alla lunghezza voluta. Con due o tre metri di paracord 550 hai già finito, e con gli scarti sotto il metro puoi fare i ciondoli piccoli.
La differenza fra un portachiavi che dura e uno che si sfila sta nella chiusura. I capi vanno fatti rientrare per almeno tre nodi dentro l'intreccio, non tagliati a filo alla prima occasione. Una punta fusa male, in tasca, si consuma in poche settimane.
Per le forme piene, come il pugno di scimmia, serve un'anima: una biglia, un cuscinetto o un tondino di legno. Il diametro dell'anima decide quanti giri fare, e senza anima il nodo resta molle e perde la forma.
I video della rubrica
I tutorial del canale Paracord University sono in inglese. Sotto ogni video trovi la spiegazione in italiano: di che nodo si tratta, che materiale serve e dove sta la difficoltà.
Video in inglese
Il portachiavi di base è un cobra lavorato su un anello: due capi che si annodano attorno a un'anima corta, e alla fine i capi rientrano nell'intreccio. Con due metri e mezzo di paracord 550 e un anello portachiavi sei a posto.
Attenzione a partire con la fibbia o l'anello ben fermo, altrimenti i primi nodi restano larghi. Un morsetto o anche solo un gancio alla parete rendono il lavoro molto più regolare.
Video in inglese
Il cuore si costruisce piegando l'intreccio su sé stesso e chiudendo le due punte con lo stesso capo. Serve poco cordino, circa un metro e mezzo, meglio in un colore pieno perché la forma si legga bene.
La simmetria dipende dal punto in cui pieghi: segna il centro del cordino con un pezzetto di nastro prima di iniziare e lavora verso l'esterno.
Video in inglese
Il ciondolo a forma di figura si ottiene combinando un intreccio piatto per il corpo e nodi corti per i dettagli, con due o tre colori. Bastano avanzi da uno o due metri, e per gli occhi e le rifiniture è comodo il microcord da 1,4 millimetri.
I dettagli piccoli tengono solo se li fissi con un punto di cucitura interno o con una goccia di nylon fuso nascosta dietro. In superficie non deve restare nulla di ruvido.
Video in inglese
Il pugno di scimmia si costruisce con tre serie di giri perpendicolari attorno a un'anima sferica: tipicamente una biglia da venti o venticinque millimetri e circa un metro e mezzo di 550.
Il segreto è stringere in ordine, giro dopo giro, partendo dal primo capo entrato e seguendo tutto il percorso. Se stringi a caso il nodo si deforma e la sfera esce ovale.
Che cosa fare con gli avanzi
Tieni una scatola per i pezzi sotto il metro: bastano per un ciondolo, per un tirazip o per provare un nodo nuovo prima di usarlo su un collare. I capi molto corti servono anche per esercitarsi sulla fusione delle estremità senza sprecare cordino buono.
L'occorrente per un portachiavi
Materiale per un portachiavi intrecciato e per i ciondoli piccoli.
- Paracord 550 tipo III, da 1,5 a 3 m · 123Paracord
- Microcord 1,4 mm per i dettagli · 123Paracord
- Anelli portachiavi · 123Paracord
- Ganci e moschettoni · 123Paracord
- Perline per chiudere il lavoro · 123Paracord
Le pagine di progetto di questa rubrica
- Portachiavi Dogbone, circa 2,5 m, circa 30 minuti