Rubrica
Nodi di base
Cinque o sei nodi coprono la maggior parte dei lavori. Tutto il resto sono variazioni sul modo di tenere i capi e sull'ordine in cui si stringono.
Il nodo di Salomone, che quasi tutti chiamano cobra, è la base. Due capi che lavorano attorno a una o più anime, alternando sinistra e destra. Se alterni sempre correttamente il lavoro resta piatto; se ripeti due volte lo stesso lato, si avvita in una spirale, che a volte è proprio l'effetto che cerchi.
Il nodo serpente lavora invece con due capi che si passano l'uno dentro l'altro senza anima, e produce una fascia arrotondata e compatta. Consuma meno cordino del cobra, circa dieci centimetri per ogni centimetro di lavoro, ed è la base dei collari antizecche perché lascia spazi regolari fra un nodo e l'altro.
Poi ci sono le trecce vere e proprie: la treccia rotonda a quattro capi, la spina di pesce, la mezza treccia a sei capi. Non hanno anima e si tengono da sole, quindi vanno tenute in tensione da un peso o da un gancio mentre lavori.
Prima di provare un disegno complicato conviene fare venti centimetri di ogni nodo su un avanzo e conservarli. Diventano un campionario utile per capire quanta larghezza dà ogni nodo con un dato diametro di cordino.
I video della rubrica
I tutorial del canale Paracord University sono in inglese. Sotto ogni video trovi la spiegazione in italiano: di che nodo si tratta, che materiale serve e dove sta la difficoltà.
Video in inglese
Questo è il cobra puro, il nodo di Salomone applicato a un bracciale. Servono due capi che lavorano attorno a due anime, in paracord 550, e una fibbia.
L'unico vero errore possibile è perdere l'alternanza. Guarda sempre da che parte esce l'ansa dell'ultimo nodo: il capo successivo parte dal lato opposto.
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Il nodo serpente non usa anime: due capi si intrecciano fra loro e formano una catena fitta, morbida e leggermente elastica. Con due capi da un metro e mezzo in 550 fai un bracciale da adulto.
Va stretto in due tempi, prima un capo poi l'altro, sempre nello stesso ordine. Se stringi tutto insieme la catena diventa irregolare e le facce dei nodi guardano in direzioni diverse.
Video in inglese
La treccia rotonda a quattro capi dà un cordone tondo e sodo, adatto a guinzagli, tiracorde e manici. Prendi quattro capi lunghi circa due volte e mezzo il risultato finale.
Il cordone resta regolare solo se la tensione è costante: appendi il lavoro a un gancio e tira ogni giro con la stessa forza. Le trecce sbagliate si riconoscono perché il passo si allunga a metà.
Video in inglese
Il nodo scorsoio serve a chiudere un bracciale senza fibbia: due estremità che scorrono dentro un piccolo manicotto di nodi. Nel video se ne vedono tre varianti, che cambiano per quanti nodi formano il manicotto.
Il manicotto deve stringere abbastanza da restare in posizione ma scorrere sotto una spinta decisa. Fai qualche prova su un avanzo prima di montarlo sul lavoro buono, perché la tenuta cambia molto con il diametro del cordino.
Video in inglese
La treccia a spina di pesce dà una fascia piatta e disegnata, buona per manici e cinghie. Quattro o sei capi di paracord 550 tenuti in tensione bastano per cominciare.
Il ritmo è tutto: ogni capo esterno passa sopra due e sotto uno, sempre uguale. Fermati sempre a fine passaggio completo, mai a metà, così quando riprendi sai dove sei.
Video in inglese
La mezza treccia a sei capi dà un cordone piatto su un lato e bombato sull'altro, comodo per collari e cinghie che devono appoggiare bene. Prevedi sei capi lunghi circa tre volte il risultato.
Con sei capi è facile confondere le posizioni: fissa i capi in ordine su un morsetto o su un nastro adesivo numerato, e riprendili sempre da sinistra.
Video in inglese
Il metodo Manny è un modo di impostare il lavoro e di gestire i capi lunghi senza che si aggroviglino, utile quando lavori con otto o dieci metri per parte.
Avvolgi i capi in matassine fermate con un elastico e liberane mezzo metro alla volta. Si perde un minuto all'inizio e se ne guadagnano molti dopo.
Quanto cordino consuma ogni nodo
| Nodo | Cordino per cm di lavoro | Capi tipici |
|---|---|---|
| Cobra semplice | circa 12 cm | 2 |
| Cobra doppio | circa 24 cm | 2 |
| Nodo serpente | circa 10 cm | 2 |
| Spina di pesce | circa 11 cm | 2 o 4 |
| Treccia rotonda | circa 16 cm | 4 |
| Solomon largo | circa 22 cm | 4 |
| Intreccio largo tipo Benno | circa 34 cm | 4 o più |
| Kumihimo a 8 capi | circa 30 cm | 8 |
Sono valori di lavoro, non misure esatte: la tensione della mano cambia il risultato anche del dieci per cento. Per un conto su misura usa lo strumento di calcolo.
L'occorrente per esercitarsi
Poco materiale, tanto meglio se in due colori contrastanti, così vedi bene la struttura del nodo.
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